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Il principale ormone sessuale maschile viene prodotto dalle cellule interstiziali del testicolo e prende il nome di testosterone.
Dal punto di vista molecolare, il testosterone deriva da una molecola complessa chiamata ciclopentanoperidrofenantrenico.
La sua produzione è direttamente collegata alla concentrazione plasmatica dell’ormone luteinizzante (LH); quest’ultimo viene prodotto dall’ipofisi. A sua volta, la produzione di LH da parte dell'ipofisi viene controllata sulla base dei livelli plasmatici di testosterone. Se per esempio diminuisce la concentrazione plasmatica di testosterone, vengono rilasciati specifici fattori chiamati fattori luteinici che promuovono la liberazione di LH, il quale stimolerà a sua volta la secrezione di testosterone da parte delle cellule interstiziali di Leydig attraverso un meccanismo di feedback. Tale meccanismo permette all’organismo di mantenere costanti i livelli di testosterone circolante.
Nell’uomo, la produzione giornaliera di testosterone varia da 2 a 11 mg circa; dopo la sua secrezione, esso circola nel sangue per 15 - 30 minuti e la quota non legata alle proteine viene metabolizzata.
Quando il testosterone entra in una cellula, esso può essere metabolizzato in un androgeno più attivo, oppure in uno steroide in grado di essere poi secreto attraverso le vie biliare e urinaria.
A livello epatico, i prodotti intermedi sono rappresentati dall'androsterone e dal deidroepiandrosterone.
Dal punto di vista metabolico, il testosterone ha importanti effetti anabolici. Inoltre determina eventi combinati con la produzione dell’ormone della crescita.
Gli organi bersaglio del testosterone sono rappresentati dalle gonadi, dalle vescichette seminali e dalla prostata. I suoi effetti sono invece legati alla modificazione dei caratteri sessuali secondari maschili, al timbro della voce ed alla distribuzione dei peli e dei capelli nel corpo.
Testosterone e metabolismo proteico
Dal punto di vista metabolico, Il testosterone é in grado di rendere positivo il bilancio azotato, determinando così un incremento delle proteine presenti nell'organismo e, di conseguenza, nel muscolo.
Altri importanti effetti del testosterone:
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stimolazione della produzione di spermatozoi da parte delle cellule del testicolo;
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modificazioni della differenziazione sessuale maschile durante la pubertà (crescita della barba, dei peli, modificazione del timbro della voce, ecc)
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arresto dell'allungamento delle ossa lunghe (e di conseguenza della statura) a causa della riduzione dello spessore delle cartilagini di coniugazione.
Schema bibliografico di riferimento: A. Lanzani – L’istruttore di body building – capitolo 10: doping – Alea Edizioni
Bibliografia
Siliprandi e Tettamanti - Biochimica medica – Seconda edizione – Piccin editore
Martini, Timmons, McKinley – Anatomia umana – Edises
Schede di allenamento in
palestra
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