|
Soprattutto dopo i 60 anni il nostro organismo va incontro ad una serie di modificazioni che portano ad una riduzione dell’efficienza fisica generale. Tali cambiamenti, insieme alla diminuzione dell’attività fisica, danno luogo ad un progressivo deterioramento delle capacità prestative dell’adulto, determinando un incremento dell’incidenza di patologie di varia natura. Ad una certa età diminuiscono le riserve muscolari e cardiorespiratorie (il cuore riduce il suo trofismo), i muscoli diminuiscono in massa e forza (le fibre muscolari "rapide" si riducono per prime), si riducono le fibre nervose che attivano i muscoli, diminuisce la velocità di conduzione nervosa e i movimenti diventano sempre più lenti; a ciò si aggiunge anche la riduzione del contenuto minerale osseo e l’assottigliamento delle cartilagini articolari (oltre ad una diminuzione del letto capillare e dell’elasticità dei vasi arteriosi). Questi e altri fattori sono i principali cambiamenti che si riscontrano nella persona adulta ed anziana, e la modificazione dello stile di vita, da un’alimentazione più equilibrata alla pratica di regolare attività fisica, determina un ritardo (o riduzione) della loro insorgenza.
I principali vantaggi dell’attività motoria controllata possono quindi essere così riassunti:
- l’attività motoria contrasta il decondizionamento e aumenta la capacità di lavoro generale (resistenza o capacità aerobica);
- mantenere la capacità di lavoro fisico significa rimandare di anni la perdita di autonomia;
- un allenamento adeguato induce ad un significativo recupero della massa muscolare e delle prestazioni fisiche;
- il corretto movimento aumenta la densità ossea;
- un movimento moderato e continuo stimola le cartilagini articolari a rinnovare i propri fluidi, ad avere più nutrimento e a liberarsi dalle “scorie”;
- il movimento migliora la circolazione sanguigna a livello muscolare;
- grazie all’attività fisica vi è un incremento della ventilazione a livello polmonare, con un conseguente aumento dell’ossigenazione del sangue;
- con la regolare attività fisica viene potenziata l’azione di pompa cardiaca, sia a riposo che sotto sforzo;
- l’attività motoria regolare riduce la pressione arteriosa.
Programma di attività motoria e sportiva per la terza età
Tecniche di mantenimento e sviluppo delle capacità di forza
- Progressione del carico con somministrazione in serie e ripetizioni;
- tecniche di tonificazione e rinforzo generale;
- tecniche di utilizzo di attrezzature specifiche come le bande elastiche, i pesi, le caviglere e altro.
Tecniche di mantenimento e sviluppo della capacità di resistenza
- Regime di lavoro utile ad un approccio allenante e modalità per raggiungerlo.
Tecniche di mantenimento e sviluppo della mobilità articolare
- Sviluppo della mobilità articolare attiva e passiva.
Tecniche di mantenimento e sviluppo dell’equilibrio
- Variabili che intervengono sul mantenimento dello stato di equilibrio e loro sollecitazione analitica e associata.
Strategie per l’incremento del controllo cognitivo e sensoriale del movimento e della postura
Tecniche di mantenimento e sviluppo della coordinazione
- Tecniche per sollecitare le diverse tipologie di coordinazione (oculo-manuale, oculo-podalica, intersegmentaria, spazio-temporale e coordinazione fine);
- correlazioni tra le varie tipologie di coordinazione e la vita di relazione.
|