Gli steroidi anabolizzanti

steroidi anabolizzanti

La struttura chimica di tutti gli steroidi è caratterizzata da tre anelli a sei atomi di carbonio e un anello di cinque atomi di carbonio. I più comuni fra tutti gli steroidi sono il colesterolo e il testosterone.
Gli steroidi anabolizzanti, alla pari del testosterone, svolgono un’importante azione anabolica: rendono positivo il bilancio di azoto, favorendo così la sintesi proteica a livello del muscolo.
Al contrario degli individui di sesso maschile, l’utilizzo di steroidi anabolizzanti da parte della donna è in contrasto con la differenzazione femminile dovuta agli estrogeni e ai progestinici.
Gli steroidi anabolizzanti vengono assunti per via orale o parenterale. Nel primo caso possono determinare gravi tossicità a livello epatico; per via parenterale (a livello intramuscolare) l’assorbimento è più lento e quindi le dosi possono essere più dilazionate nell’arco del tempo.
Gli steroidi anabolizzanti contrastano gli effetti catabolici dei glucocorticoidi, i quali vengono rilasciati soprattutto durante i periodi di maggiore stress, come l'allenamento.
Il fatto che gli steroidi anabolizzanti favoriscano il bilancio azotato in senso positivo, determina un maggior assorbimento delle proteine presenti nell’alimentazione quotidiana.
Da numerosi studi è emerso che gli steroidi anabolizzanti determinano un incremento della forza ed un aumento della sintesi proteica soprattutto nei soggetti che hanno già alle spalle diversi anni di allenamento con i pesi e consumano una dieta concomitante ad un aumento proporzionale dell'apporto calorico proteico, che dovrebbe corrispondere (nei casi di maggior impegno) a circa 2 g di proteine per chilo di peso corporeo al giorno.
Dal punto di vista mentale, l’assunzione di steroidi anabolizzanti può determinare una sensazione di minor stanchezza, diminuendo così l’affaticamento fisico dovuto agli intensi allenamenti.
Studi recenti hanno provato che la somministrazione di steroidi anabolizzanti é in grado di incrementare la produzione dell’ormone della crescita (GH), diminuire la produzione dell’ormone tiroideo e ridurre la produzione ipofisaria di FSH e LH.

 

Effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti

  1. Alterazione della funzionalità epatica. Sono stati documentati casi di "hepatis peliosis" caratterizzata dalla presenza di cisti emorragiche e necrotiche che possono condurre ad insufficienza epatica. Questa epatite si é manifestata soltanto nei soggetti che assumevano anabolizzanti da più di 6 mesi e che avevano assunto anabolizzanti con la caratteristica metilazione in posizione 17. Sono stati anche descritti casi di carcinoma epatico associati ad un uso prolungato di steroidi anabolizzanti (4 - 5 anni). Alcuni di questi casi erano associati alla presenza di "peliosis hepatis". In tutti i casi l'assunzione di anabolizzanti era a base di prodotti con metilazione in posizione 17.

  2. Alterazione della spermatogenesi: riduzione della concentrazione di sperma e della motilità degli spermatozoi, con relativa diminuzione della fertilità.

  3. Riduzione della produzione di FSH, LH, ormone tiroideo e testosterone endogeno.

  4. Nella donna compaiono e si accentuano i caratteri sessuali secondari maschili: aumento delle dimensione del clitoride, maggiore profondità della voce ed incremento della presenza di peli in tutto il corpo. Dal punto di vista ormonale ci possono essere delle alterazioni del ciclo mestruale, fino ad arrivare alla sua scomparsa.

  5. Dal punto di vista comportamentale si può assistere ad un incremento dell'aggressività, ma anche ad un aumento del desiderio sessuale.

  6. Un atleta di body building affetto da ginecomastia (sviluppo delle ghiandole mammarie) con ogni probabilità ha assunto steroidi anabolizzanti in dosi più che considerevoli.

  7. Riduzione della presenza nel plasma di HDL (lipoproteine “buone”) ed incremento delle LDL (lipoproteine che contribuiscono ad aumentare il rischio di andare incontro a patologie cardiovascolari).

  8. Aumento della pressione arteriosa (ipertensione).

 

Alterazioni a lungo termine

  1. Tumori alla prostata (i tumori della prostata sono sensibili alla presenza di testosterone).

  2. Vi è una correlazione tra il testosterone e la crescita prostatica.

  3. L'uso prolungato di steroidi anabolizzanti può in qualche modo favorire l’ipertrofia prostatica a livelli patologici.

Schema bibliografico di riferimento: A. Lanzani – L’istruttore di body building – capitolo 10: doping – Alea Edizioni

 

Bibliografia essenziale
Siliprandi e Tettamanti - Biochimica medica – Seconda edizione – Piccin editore
Martini, Timmons, McKinley – Anatomia umana – Edises
Germann e Stanfield – Fisiologia umana - Edises

 

 

 

 

 

 

 

Schede di allenamento in palestra

Sezioni in evidenza: Allenamento addominali - Allenamento bicipiti


 

 
      DISCLAIMER E NORME DI UTILIZZO DELLE INFORMAZIONI DI QUESTO SITO CONTATTI