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Quando un muscolo si contrae, esso esercita una forza su ciò a cui è attaccato (questa forza è uguale alla tensione nel muscolo) e si accorcia se gli è consentito di farlo. Pertanto noi possiamo misurare due diverse variabili durante la contrazione di un muscolo: la sua lunghezza e la sua tensione. Nella maggior parte dei casi una di queste due variabili è mantenuta costante durante la contrazione. Nella contrazione isometrica, al muscolo non è consentito l'accorciamento (la sua lunghezza viene mantenuta costante) e si misura la tensione prodotta. Nella contrazione isotonica il carico sul muscolo (che è uguale alla tensione prodotta nel muscolo) è mantenuto costante e si misura l'accorciamento.
isometrico: a lunghezza costante
isotonico: a tensione costante
Gli effetti dell'allenamento con i pesi possono essere così riassunti:
aumento della sezione trasversa del muscolo;
aumento della lunghezza del muscolo;
aumento della capilarizzazione muscolare, cioè del numero di
canaletti che portano l'ossigeno alle miofibrille, con conseguente miglioramento della capacità di rifornire il muscolo di ossigeno;
miglioramento della trasmissione degli stimoli nervosi al muscolo:
l'allenamento rende più veloci e precisi gli stimoli nervosi che vanno dal cervello ai
muscoli, migliorando così la velocità e la coordinazione neuromuscolare.
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